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- Altezza
- 32 cm / 12,6"
- Larghezza
- 29 cm / 11,42"
- Profondità
- 10 cm / 3,94"
- Peso
- 853 g / 1,88 lb
- Marchio di Origine Codice
- 032
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Il vetro di Murano è un simbolo universale di eleganza, raffinatezza e tradizione artigianale italiana. Ogni anno milioni di turisti visitano Venezia e la vicina isola di Murano proprio per ammirare le fornaci, osservare i maestri vetrai al lavoro e acquistare un pezzo unico da portare a casa. Tuttavia, proprio il suo prestigio lo rende uno dei prodotti più imitati al mondo: il mercato è invaso da falsi provenienti dall’Asia o dall’Europa orientale, venduti come “vetro veneziano” a prezzi stracciati.
Saper riconoscere l’autenticità di un’opera in vetro di Murano non è solo un esercizio estetico: è un atto di tutela culturale, un modo per sostenere i maestri vetrai e la loro tradizione secolare, e un investimento che mantiene valore nel tempo.
Già nel 1291, la Repubblica di Venezia decise di trasferire tutte le fornaci sull’isola di Murano per proteggere la città da incendi e custodire i segreti della lavorazione. Da quel momento, Murano divenne sinonimo di vetro artistico di altissima qualità.
I maestri vetrai avevano privilegi speciali, ma erano obbligati a non rivelare le tecniche fuori dall’isola. Questo segreto custodito per secoli è ciò che ha reso il vetro muranese unico.
Il marchio “Murano” è diventato sinonimo di lusso e bellezza, ma non essendo protetto a livello globale fino a pochi decenni fa, è stato sfruttato da molti produttori stranieri.
Produzioni asiatiche: Cina e India sono i principali produttori di imitazioni, realizzate industrialmente e vendute a costi irrisori.
Mercati paralleli: anche in Europa circolano copie che si fanno passare per originali.
Turismo mordi e fuggi: molti visitatori inesperti acquistano souvenir senza sapere distinguere l’autentico dal falso.
Dal 1994 la Regione Veneto ha istituito il marchio collettivo Vetro Artistico® Murano, gestito dal Consorzio Promovetro.
Ogni pezzo autentico deve avere adesivo numerato e certificato di garanzia.
Sul sito ufficiale si può verificare l’autenticità inserendo il numero del sigillo.
Il marchio è l’unico strumento legale che distingue il vetro originale dalle imitazioni.
? Primo consiglio: senza marchio ufficiale, diffidare subito dell’autenticità.
Un altro elemento fondamentale è il prezzo.
Un vaso, una scultura o un gioiello in vetro di Murano richiedono ore (se non giorni) di lavoro manuale.
Prezzi troppo bassi (pochi euro) non possono corrispondere a un prodotto autentico.
? Ricorda: il vetro di Murano non è mai economico, perché dietro c’è arte, tempo e tradizione.
Il vetro industriale è “perfetto”, uniforme, freddo. Il vetro di Murano, invece, presenta sempre piccole imperfezioni naturali:
Bolle d’aria intrappolate nella fusione.
Leggere asimmetrie nella forma.
Variazioni di colore dovute al lavoro manuale.
Questi dettagli non sono difetti, ma segni distintivi di autenticità.
Conoscere le principali tecniche aiuta a distinguere un’opera autentica:
Murrine: dischi colorati tagliati da canne vitree, fusi in composizioni a mosaico.
Filigrana: sottili fili di vetro bianco o colorato intrecciati nel corpo dell’oggetto.
Avventurina: inclusioni dorate brillanti ottenute con ossidi metallici.
Sommerso: più strati di vetro sovrapposti, con giochi di colore e trasparenze.
Lattimo: vetro bianco opaco, simile alla porcellana.
Cristallo di Murano: vetro purissimo, inventato da Angelo Barovier nel XV secolo.
? Un occhio esperto riconosce subito se una di queste tecniche è autentica o imitata.
Molti oggetti autentici riportano la firma del maestro vetraio o il marchio della fornace.
Fornaci storiche come Venini, Barovier & Toso, Seguso, Toso Vetri d’Arte hanno stili riconoscibili e certificazioni proprie.
Una firma incisa a mano, spesso accompagnata da un certificato, è un altro indice di autenticità.
Il vetro di Murano è noto per la sua compattezza e brillantezza.
Al tatto appare più solido e pesante delle imitazioni industriali.
Alla luce, i colori risultano profondi e vibranti, con riflessi cangianti.
Gli oggetti falsi appaiono spesso piatti, privi di luminosità e più leggeri.
Direttamente nelle fornaci di Murano: visitare i laboratori è il modo più sicuro.
Rivenditori autorizzati: solo negozi certificati espongono il marchio Vetro Artistico® Murano.
Mostre e gallerie d’arte: molte opere in vetro sono esposte con documentazione completa.
Online: acquistare solo da siti ufficiali o che specificano chiaramente la certificazione.
Souvenir turistici: animaletti, collane o bicchieri venduti per pochi euro.
Produzioni industriali asiatiche: prive di marchio e certificato.
Oggetti con dicitura generica “vetro veneziano”: non è sinonimo di “Murano”.
Specchi e lampadari economici: spesso copie industriali che sfruttano solo il nome.
Oltre al valore estetico, il vetro di Murano ha anche un valore economico e collezionistico.
Opere di maestri celebri vengono battute alle aste internazionali a cifre altissime.
Alcune collezioni private sono considerate veri e propri musei.
Comprare autentico significa anche investire in un bene che mantiene valore nel tempo.
Chiedere sempre il certificato di autenticità.
Controllare il marchio Vetro Artistico® Murano.
Diffidare dei prezzi troppo bassi.
Verificare la provenienza del punto vendita.
Osservare i dettagli: peso, luminosità, imperfezioni naturali.
Informarsi sui maestri e sulle fornaci: la conoscenza è la migliore difesa.
Riconoscere il vero vetro di Murano significa sviluppare un occhio attento e sensibile alla bellezza autentica. Non bastano l’etichetta o il prezzo: bisogna conoscere la storia, le tecniche, i segni distintivi.
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