- Disponibilità
- su ordinazione
- Consegna
- in 2/3 settimane
- Altezza
- 100 cm / 39.37"
- Larghezza
- 64 cm / 25.2"
- Peso
- 25 kg / 55.11 lb
- Marchio di Origine Codice
- 021
- Personalizzazione
- Dimensioni (Contattaci)
Il vetro di Murano è un materiale straordinario: elegante, prezioso, unico al mondo. Che si tratti di un vaso, di un lampadario, di una scultura o di un gioiello, ogni pezzo racchiude secoli di tradizione artigianale e merita di essere trattato con cura. Tuttavia, molti si chiedono come pulire correttamente il vetro di Murano senza rischiare di rovinarlo.
Il rischio principale, infatti, è utilizzare prodotti aggressivi o tecniche inappropriate che possono intaccare la superficie, opacizzare i colori o danneggiare eventuali inserti in oro, argento o smalti. In questa guida completa scopriremo come mantenere intatto lo splendore delle opere muranesi, con consigli pratici per la pulizia quotidiana, periodica e straordinaria, oltre a suggerimenti sulla conservazione e la manutenzione a lungo termine.
Prima di parlare di pulizia, è utile ricordare perché il vetro di Murano è così particolare:
Composizione unica: ottenuto da sabbia silicea e ossidi minerali, arricchito da metalli preziosi.
Tecniche antiche: murrine, filigrana, sommerso, avventurina, lattimo, tutte con caratteristiche specifiche.
Delicatezza: pur essendo resistente, il vetro di Murano può essere vulnerabile a graffi, sbalzi termici e prodotti chimici aggressivi.
Prima di vedere come pulire correttamente, ecco cosa non fare mai:
Usare prodotti abrasivi o detergenti aggressivi (candeggina, ammoniaca pura).
Strofinare con spugne metalliche o panni ruvidi.
Immergere improvvisamente l’oggetto in acqua fredda o calda (shock termico).
Lavare in lavastoviglie oggetti delicati o decorati.
Usare alcool su superfici dorate o argentate.
Il vetro di Murano, soprattutto se esposto, tende a raccogliere polvere. Una corretta manutenzione quotidiana evita accumuli difficili da rimuovere.
Come fare:
Usare un piumino in microfibra o una spazzola morbida.
Evitare movimenti bruschi, specialmente su lampadari o sculture fragili.
Per piccoli oggetti, soffiare delicatamente con aria fredda (ad esempio con un phon a bassa velocità).
Almeno una volta al mese è consigliabile una pulizia più accurata.
Procedura:
Preparare una bacinella con acqua tiepida e qualche goccia di sapone neutro (meglio se delicato).
Immergere un panno morbido o una spugna non abrasiva e strizzarla bene.
Pulire delicatamente la superficie dell’oggetto.
Risciacquare con un panno umido solo con acqua.
Asciugare subito con un panno in microfibra o cotone per evitare aloni.
? Suggerimento: per gioielli in murrina o piccoli oggetti, si può usare anche un cotton fioc imbevuto in acqua saponata.
I lampadari in vetro di Murano richiedono particolare attenzione.
Metodo classico (smontaggio):
Spegnere l’elettricità.
Smontare pendenti e bracci (seguendo l’ordine per poterli rimontare).
Lavare ogni pezzo con acqua tiepida e sapone neutro.
Asciugare subito e lucidare con panni morbidi.
Metodo rapido (senza smontaggio):
Usare uno spray specifico per lampadari (non aggressivo).
Spruzzare e lasciare colare: lo sporco si scioglie e viene rimosso senza sfregare.
Asciugare con un panno morbido le parti più accessibili.
Molti oggetti in vetro di Murano sono impreziositi con inserti di oro, argento o decorazioni smaltate.
Evitare l’uso di alcool e prodotti chimici.
Pulire solo con panni umidi e delicati.
Asciugare subito per prevenire aloni.
Oltre alla pulizia, la conservazione corretta è fondamentale:
Evitare esposizione diretta e prolungata al sole (rischio di scolorimento).
Non collocare vicino a fonti di calore o sbalzi termici.
Maneggiare sempre con due mani e appoggiarsi a superfici stabili.
Conservare gioielli in scatole rivestite di tessuto morbido.
Molte fornaci di Murano consigliano di:
Pulire regolarmente, senza aspettare che lo sporco si accumuli.
Usare solo prodotti neutri e strumenti morbidi.
In caso di lampadari molto grandi, affidarsi a professionisti specializzati nella manutenzione.
Si può mettere il vetro di Murano in lavastoviglie?
Solo alcuni bicchieri o oggetti moderni, ma è meglio evitarlo: il calore e i detergenti possono rovinare le decorazioni.
Come lucidare un vetro opacizzato?
Si può usare una miscela di acqua e aceto bianco molto diluito, ma solo su oggetti senza dorature o smalti.
Il vetro di Murano si graffia facilmente?
È resistente, ma non al livello del cristallo. Evitare contatti con superfici dure o abrasive.
Pulire e mantenere il vetro di Murano è un gesto di cura verso un oggetto che non è solo decorativo, ma anche patrimonio artistico e culturale. Con pochi accorgimenti — prodotti neutri, panni morbidi, delicatezza nei movimenti — si può garantire una lunga vita a questi capolavori, preservandone la bellezza per le generazioni future.
Ogni volta che ci si prende cura di un vaso, di un lampadario o di un gioiello muranese, si contribuisce a mantenere viva una tradizione millenaria che rende Venezia unica al mondo.
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