Il tuo carrello

Non hai ancora scelto nessun articolo

il sogno di Venezia a casa tua

CALICI

ENIDE Calice Bianco by SEGUSO GIANNI

COD: 032/TPT/WR

ENIDE Calice Bianco
by SEGUSO GIANNI
Straordinario tipetto in vetro di Murano con decorazioni in filigrana.
Luxury collection.

Marchio di origine

n. 032

Lievi differenze sul colore sono tipiche di una lavorazione artigianale e ne costituiscono un pregio
Disponibilità: spedizione immediata
Dimensioni: diametro 9 x H 25 cm
Peso: 305 g
€ 400,00
O

GAWAIN

Doppio click sull'immagine per vederla intera

Rimpicciolisci
Ingrandisci

Altre Viste


SPEDIZIONE GRATUITA

Il calice denominato tipetto è quanto di più classico e prezioso ci sia nella lavorazione del vetro di Murano. Sempre al centro delle storie leggendarie delle corti principesche, protagonista incontrastato di miti e leggende, il tipetto è un piccolo capolavoro dalle fattezze straordinarie: forme uniche accompagnate da un peso impercettibile.

La sua definizione trova le sue radici in una voce gergale della Murano del XIX secolo, che indica una coppa con piede il cui gambo è caratterizzato dalla presenza di decorazioni artistiche uniche nel loro genere, frutto del puro estro creativo del maestro.

Enide è caratterizzato da due elementi tondeggianti, con una piccola ghirlanda sovrapposta, in foglia d'oro massiccio, lavorati a rilievo. La coppa e la base presentano i tratti distintivi di una delle più caratteristiche e pregiate lavorazioni muranesi, la filigrana, qui interpretata nei cosiddetti reticello e zanfirico.

Per le sue qualità primarie questo calice in vetro di Murano ha una valenza esclusivamente espositiva e non è adatto ad un uso alimentare.

SEGUSO GIANNI Srl

 

Una generazione dopo l’altra, la famiglia Seguso mantiene viva l’arte del vetro: un’arte che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare ammirando la leggiadra eleganza dell’oggetto finito, si svolge in condizioni estreme. Tra fuoco, sudore, massima concentrazione fisica e mentale.

Un approccio materico che rimane identico da dieci secoli e che forgia capolavori dal valore unico.Gianni Seguso, titolare dell’omonima vetreria artistica, ricorda gli esordi al fianco del padre: “Ho avuto la fortuna di crescere professionalmente con lui, che sapeva fare tutto, basti pensare che diventò Maestro di bicchieri a soli sedici anni.

Nella maturità realizzava ogni sorta di oggetto, incluse le sculture in vetro su disegno di celebri artisti, ma soprattutto splendidi lampadari”.

SOFFIATURA


La soffiatura del vetro, le cui origini vengono collocate tra il I secolo a.C. e il I d.C. In Siria, è una tecnica di lavorazione che ha rivoluzionato la produzione vetraria rendendola molto più veloce.

Si tratta della tecnica che può essere definita “classica” per ciò che riguarda la creazione di oggetti cavi. Può essere a bocca o stampo.

Nel primo caso il maestro, aiutato dai suoi assistenti, modella l'oggetto soffiando attraverso un lungo tubo metallico, la cosiddetta canna da soffio, forato nel senso della lunghezza.

 

Il vetro, prelevato dal centro del forno, viene soffiato e poi modellato con l'utilizzo di una borsella, una pinza di forme e dimensioni diverse a seconda del risultato che si vuole ottenere.

La borsella, infatti, può essere utilizzata per pizzicare l'oggetto, per strozzarlo, per depurarlo dalle imperfezioni, per aprirlo o per dargli una forma precisa. La canna durante il lavoro viene continuamente fatta roteare, in questo modo, infatti, la forza di gravità non può deformare il vetro ancora morbido.

 

La soffiatura a stampo, invece, consiste nella soffiatura del vetro in uno stampo che, a Murano, è di legno di pero. Può essere costituito da due o tre parti incernierate, utilizzato per dare la forma all'oggetto, o da un unico pezzo troncoconico, solitamente in bronzo e ottone, utilizzato per imprimere all'oggetto uno specifico motivo decorativo.


FOGLIA D'ORO O D'ARGENTO


La foglia d'oro o d'argento si presenta come un sottilissimo foglio metallico, quasi impercettibile.

 

Viene conservate in una zona riparata della fornace perché anche il minimo respiro è in grado di farla volar via. Viene sistemata su una superficie piana dal maestro, che la sposta appoggiandosela delicatamente sulle dita.

 

Il maestro, successivamente, vi rotola sopra il bolo incandescente, fino a prelevare questi fogli, che finiscono con l' aderire perfettamente alla superficie.

 

A seguito della soffiatura, i fogli si suddividono in un fittissimo pulviscolo d'oro e d'argento. L' oggetto appare allora cosparso di una polvere dorata e argentata.


Progetto sviluppato con il
supporto della Camera
di Commercio di Venezia

logo Camera di commercio
Per offrirti il miglior servizio possibile YourMurano utilizza cookies come previsto dalla Direttiva Europea. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies. Per informazioni clicca qui.